01
Fare, non progettare
La progettazione non può prendere più tempo della produzione: un rapporto di uno a tre, non di più. Quando l'ottanta per cento delle basi è pronto, si va in produzione. L'ho imparato con Geriatriko: per fare una cosa bisogna farla.
02
Il modello e la procedura
Le organizzazioni militari e aerospaziali insegnano che ogni dettaglio conta: obiettivi chiari, checklist, ridondanza, debriefing. Capire il concetto di modello, e poi quello di procedura, mi ha cambiato il modo di lavorare.
03
Ibridare analisi e intuizione
Lo chiamo BrainSolving: strumenti analitici (SWOT, diagramma a lisca di pesce, i cinque perché) fusi con strumenti creativi (Crazy Eights, associazioni di immagini). Un sistema è più della somma delle sue parti; ogni problema è una porta, non un muro.
04
Lasciare divagare la mente
La divagazione mentale è il terreno del pensiero divergente: i momenti "aha" arrivano quando la mente si allontana dal problema. Serve tempo non strutturato, serve accettare un po' di caos. È anche una delle cose che l'intelligenza artificiale non sa fare.
05
Il sito brutto che vende
Ho visto un'azienda fatturare molto con un sito lento e datato, ma con un'offerta chiara, campagne ben fatte e una newsletter regolare. Il tuo sito può essere bellissimo, ma se non produce un cliente non serve. Da allora progetto prima l'erogazione, poi l'estetica.
06
Solo le emozioni sincere
Il cervello decide con il sistema limbico, non con la scheda tecnica. Ma se il cliente percepisce manipolazione, l'effetto si rovescia. L'unico marketing che funziona davvero è quello che usa emozioni sincere e le bilancia con elementi razionali.
07
Usare il digitale, non cederglisi
Alienarsi vuol dire cedere a un altro una parte di sé: la capacità di scegliere, capire, agire. Leggere, guardare, navigare diventano alienanti se sono passivi. L'antidoto è l'apprendimento attivo. Ne ho fatto un libro, Pericolo Digitale, e dieci anni di corsi.
08
Conoscere le regole del gioco
Un informatico non fa magie: conosce tutte le regole del gioco, anche quelle non dette, e le usa. Chi conosce meglio le regole è chi ha costruito il gioco. Per questo, quando posso, il gioco lo invento io.
09
Il rigore prima del talento
Il talento apre le porte, il rigore le tiene aperte. Non tollero l'improvvisazione dove ci sono persone che contano su di me: sul lavoro come in quota. Preciso, puntuale, meticoloso, curioso: è la promessa che faccio prima ancora di fare un preventivo.